31.7.2010
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
C 209/10
Sentenza della Corte (Ottava Sezione) 10 giugno 2010 — Commissione europea/Repubblica ceca
(Causa C-378/09) (1)
(Inadempimento di uno Stato - Direttiva 85/337 CEE - Art. 10 bis, commi da 1 a 3 - Valutazione dell’impatto ambientale di taluni progetti pubblici e privati - Normativa nazionale che limita il diritto di ricorso contro le decisioni in materia ambientale - Mancata trasposizione di detta disposizione entro il termine prescritto)
2010/C 209/14
Lingua processuale: il ceco
Parti
Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: M. Šimerdová e J.-B. Laignelot, agenti)
Convenuta: Repubblica ceca (rappresentanti: M. Smolek e J. Jirkalová, agenti)
Oggetto
Inadempimento di uno Stato — Violazione dell’art. 10 bis, commi primo, secondo e terzo, della direttiva 27 giugno 1985, 85/337/CEE, concernente la valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati (GU L 175, pag. 40), come modificata dalla direttiva del Consiglio 97/11/CE (GU L 73, pag. 5) e dalla direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 2003/35/CE (GU L 156, pag. 17) — Normativa nazionale che limita la partecipazione del pubblico nei processi decisionali in materia di ambiente
Dispositivo
1)
Non avendo adottato, entro il termine prescritto, le disposizioni di legge, regolamento e amministrative necessarie per conformarsi all’art. 10 bis, commi primo, secondo e terzo, della direttiva 27 giugno 1985, 85/337/CEE, concernente la valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati, come modificata dalla direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 26 maggio 2003, n. 2003/35/CE, la Repubblica ceca è venuta meno agli obblighi che le incombono a norma di tale direttiva.
2)
La Repubblica ceca è condannata alle spese.
(1) GU C 312 del 19.12.2009
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