29.1.2011
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
C 30/9
Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 2 dicembre 2010 — Commissione europea/Repubblica portoghese
(Causa C-526/09) (1)
(Inadempimento di uno Stato - Ambiente - Direttiva 91/271/CEE - Trattamento delle acque reflue urbane - Art. 11, nn. 1 e 2 - Scarico di acque reflue industriali nei sistemi di raccolta e negli impianti di depurazione delle acque reflue urbane - Assoggettamento a previe regolamentazioni e/o ad autorizzazioni specifiche - Mancanza di autorizzazione)
2011/C 30/13
Lingua processuale: il portoghese
Parti
Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: S. Pardo Quintillán e G. Braga da Cruz, agenti)
Convenuta: Repubblica portoghese (rappresentante: L. Inez Fernandez, agente
Oggetto
Inadempimento di uno Stato — Violazione dell’art. 11, nn. 1 e 2, della direttiva del Consiglio 21 maggio 1991, 91/271/CEE, concernente il trattamento delle acque reflue urbane (GU L 135, pag. 40) — Licenza di scarico delle acque reflue — «Estação de Serviço Sobritos»
Dispositivo
1)
La Repubblica portoghese, avendo consentito lo scarico delle acque reflue industriali del sito industriale nella zona di Matosinhos, «Estação de Serviço Sobritos» senza adeguata autorizzazione a tal fine rilasciata, è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza dell'art. 11, nn. 1 e 2, della direttiva del Consiglio 21 maggio 1991 91/271/CEE, concernente il trattamento delle acque reflue urbane.
2)
La Repubblica portoghese è condannata alle spese.
(1) GU C 51 del 27.2.2010.
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