Sentenza della Corte (Quarta Sezione) 21 gennaio 2010 – Commissione / Germania
(causa C‑17/09)
«Appalti pubblici di servizi – Servizi per lo smaltimento dei rifiuti biologici e dei rifiuti verdi – Attribuzione senza gare di appalto aperte»
1. Ravvicinamento delle legislazioni – Procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di servizi – Direttiva 92/50 – Inadempimento (Direttiva del Consiglio 92/50) (v. punti 15‑18)
2. Ravvicinamento delle legislazioni – Procedure di ricorso in materia di aggiudicazione degli appalti pubblici di forniture e di lavori – Direttiva 89/665 (Art. 226 CE; direttiva del Consiglio 89/665) (v. punti 22‑23)
Oggetto
Inadempimento di uno Stato – Violazione dell’art. 8 in combinato disposto con i titoli III‑VI della direttiva del Consiglio 18 giugno 1992, 92/50/CEE, che coordina le procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di servizi (GU L 209, pag. 1) – Mancata organizzazione di una formale procedura di aggiudicazione di appalto europeo prima della conclusione di un contratto concernente lo smaltimento di rifiuti biologici e vegetali tra la città di Bonn ed una società privata.
Dispositivo
1)
La Repubblica federale di Germania, avendo la città di Bonn e la Müllverwertungsanlage Bonn GmbH stipulato un contratto di appalto pubblico di servizi per lo smaltimento dei rifiuti biologici e dei rifiuti verdi senza procedere ad una gara di appalto indetta a livello comunitario, è venuta meno agli obblighi che le incombono in forza dell’art. 8 in combinato disposto con i titoli III‑VI della direttiva del Consiglio 18 giugno 1992, 92/50/CEE, che coordina le procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di servizi.
2)
La Repubblica federale di Germania è condannata alle spese.
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