24.10.2009
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
C 256/7
Ricorso proposto il 22 luglio 2009 — Commissione delle Comunità europee/Regno di Spagna
(Causa C-281/09)
2009/C 256/14
Lingua processuale: lo spagnolo
Parti
Ricorrente: Commissione delle Comunità europee (rappresentanti: L. Lozano Palacios e C. Vrignon, agenti)
Convenuto: Regno di Spagna
Conclusioni della ricorrente
—
Dichiarare che, consentendo violazioni flagranti, reiterate e gravi delle disposizioni di cui all’art. 18, n. 2, della direttiva del Consiglio 3 ottobre 1989, 89/552/CEE, mirante al coordinamento di alcune disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative degli Stati membri relative all'esercizio di attività di diffusione televisiva (1), il Regno di Spagna è venuto meno agli obblighi ad esso incombenti in base all’art. 3, n. 2, sella direttiva medesima, letto in combinato disposto con l’art. 10 del Trattato CE;
—
condannare Regno di Spagna alle spese.
Motivi e principali argomenti
La Commissione considera che l’interpretazione restrittiva operata dal Regno di Spagna della nozione di annunci pubblicitari, e da cui deriva che determinate prassi pubblicitarie (in particolare i filmati pubblicitari, gli annunci di telepromozioni, gli annunci pubblicitari di sponsorizzazione ed i microspazi pubblicitari) non sono ritenuti annunci pubblicitari, e, pertanto, non sono assoggettati ai limiti di durata imposti dalla direttiva 89/552/CEE, sia in contrasto con la menzionata direttiva.
(1) GU L 298, pag. 23.
Full & Egal Universal Law Academy