24.10.2009
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
C 256/11
Ricorso presentato il 30 luglio 2009 — Commissione delle Comunità europee/Repubblica italiana
(Causa C-303/09)
2009/C 256/20
Lingua processuale: l'italiano
Parti
Ricorrente: Commissione delle Comunità europee (rappresentanti: L. Flynn ed E. Righini, agenti)
Convenuta: Repubblica italiana
Conclusioni
—
dichiarare che, non avendo preso nei termini stabiliti tutti i provvedimenti necessari a sopprimere il regime di aiuti giudicato illegittimo ed incompatibile con il mercato comune con decisione 2005/315/CE della Commissione, del 20 ottobre 2004, relativa alla proroga della legge Tremonti-bis a favore di comuni colpiti da eventi calamitosi nel 2002 (notificata il 22 ottobre 2004 con il n. C(2004) 3893, G.U. L 100 del 20 aprile 2005, p. 46) e per recuperare presso i beneficiari gli aiuti concessi in virtù di tale regime, la Repubblica italiana è venuta meno agli obblighi che le sono imposti dagli artt. 2, 5 e 6 di tale decisione e dal Trattato CE;
—
condannare la Repubblica italiana al pagamento delle spese del giudizio.
Motivi e principali argomenti
Il termine entro cui l'Italia avrebbe dovuto sopprimere il regime e recuperare gli aiuti versati illegittimamente è scaduto due mesi dopo la notifica della decisione.
Oltre quattro anni dopo, le autorità italiane devono ancora recuperare più del 25 % degli aiuti erogati per i quali è stata inviata un'ingiunzione di pagamento e devono ancora comunicare alla Commissione l'ammontare degli aiuti versati a beneficiari che non avevano diritto in primo luogo ad avvalersi del regime.
Full & Egal Universal Law Academy