30.1.2010
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
C 24/19
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Nejvyšší správní soud (Repubblica ceca) il 16 ottobre 2009 — Marie Landtová/Česká správa sociálního zabezpečení
(Causa C-399/09)
2010/C 24/31
Lingua processuale: il ceco
Giudice del rinvio
Nejvyšší správní soud
Parti
Ricorrente: Marie Landtová
Convenuta: Česká správa sociálního zabezpečení
Questioni pregiudiziali
1)
Se l’allegato III, parte A, punto 6, in relazione all’art. 7, n. 2, lett. c), del regolamento (CE) del Consiglio n. 1408/71, relativo all’applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati e ai loro familiari che si spostano all’interno della Comunità (1), che mantiene applicabile il criterio da utilizzare per determinare lo Stato successore competente a prendere in considerazione i periodi di assicurazione acquisiti dai lavoratori dipendenti fino al 31 dicembre 1992 nel regime della previdenza sociale dell’ex Repubblica federale Ceca e Slovacca, debba essere interpretato nel senso che osta all’applicazione di una disposizione nazionale a norma della quale l’istituto ceco per la previdenza sociale prende integralmente in considerazione, ai fini del diritto alla prestazione e della fissazione dell’importo di quest’ultima, il periodo di assicurazione acquisito nel territorio dell’ex Repubblica federale Ceca e Slovacca fino al 31 dicembre 1992, anche nel caso in cui, in base al predetto criterio, sarebbe competente a tenerne conto l’istituto per la previdenza sociale della Repubblica slovacca.
2)
Per l’ipotesi in cui la soluzione del primo quesito fosse di senso negativo, se l’art. 12 del Trattato che istituisce la Comunità europea, in combinato disposto con gli artt. 3, n. 1, 10 e 46, del regolamento (CE) del Consiglio n. 1408/71, relativo all’applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati e ai loro familiari che si spostano all’interno della Comunità, debba essere interpretato nel senso che osta a che il periodo di assicurazione acquisito nel regime previdenziale dell’ex Repubblica federale Ceca e Slovacca fino al 31 dicembre 1992, di cui si sia già tenuto conto nella stessa misura ai fini delle prestazioni nel regime previdenziale della Repubblica slovacca, a norma della menzionata disposizione nazionale, sia preso integralmente in considerazione ai fini del diritto alla prestazione di vecchiaia e della fissazione dell’importo di quest’ultima solo nei confronti dei cittadini cechi residenti nel territorio della Repubblica ceca.
(1) GU L 149, pag. 2.
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