30.1.2010
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
C 24/33
Ricorso presentato il 19 novembre 2009 — Commissione delle comunità europee/Repubblica italiana
(Causa C-454/09)
2010/C 24/60
Lingua processuale: l'italiano
Parti
Ricorrente: Commissione delle comunità europee (rappresentanti: E. Righini e B. Stromsky, agenti)
Convenuta: Repubblica italiana
Conclusioni
—
Dichiarare che, non avendo preso nei termini stabiliti tutti i provvedimenti necessari a sopprimere l'aiuto giudicato illegale ed incompatibile con il mercato comune con decisione n. 2008/697/CE (1) della Commissione del 16 aprile 2008, relativa all'aiuto di Stato C 13/07 (ex NN 15/06 e N 743/06) cui l'Italia ha dato esecuzione a favore di New Interline (notificata il 17 giugno 2008 con il n. C(2008)1321, la Repubblica italiana è venuta meno agli obblighi che le sono imposti dagli artt. 2, 3 e 4 di tale decisione e del Trattato CE;
—
condannare la Repubblica italiana al pagamento delle spese del giudizio.
Motivi e principali argomenti
Il termine entro cui l'Italia avrebbe dovuto sopprimere e recuperare l'aiuto versato illegittimamente è scaduto quattro mesi dopo la notifica della decisione. Oltre un anno dopo, le autorità italiane non hanno ancora adottato le misure necessarie per eseguire la decisione e recuperare l'aiuto.
(1) GU L 235, p. 12.
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