6.8.2011
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
C 232/8
Sentenza della Corte (Quarta Sezione) 16 giugno 2011 — Commissione europea/Repubblica d'Austria
(Causa C-10/10) (1)
(Inadempimento di uno Stato - Libera circolazione dei capitali - Deducibilità di donazioni effettuate in favore di istituti incaricati di attività di ricerca e di insegnamento - Limitazione della deducibilità alle sole donazioni effettuate in favore di istituti stabiliti nel territorio nazionale)
2011/C 232/12
Lingua processuale: il tedesco
Parti
Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: R. Lyal e W. Mölls, agenti)
Convenuta: Repubblica d'Austria (rappresentante: C. Pesendorfer, agente)
Oggetto
Inadempimento di uno Stato — Violazione dell'art. 56 CE e dell'art. 40 dell'Accordo 2 maggio 1992, sullo Spazio economico europeo (GU 1994, L 1, pag. 3) — Normativa nazionale che subordini la concessione dei benefici fiscali previsti per le donazioni agli organismi di ricerca e di insegnamento pubblico al requisito che il beneficiario della donazione sia stabilito sul territorio nazionale
Dispositivo
1)
La Repubblica d’Austria, consentendo la deduzione fiscale delle donazioni effettuate in favore di istituti incaricati di attività di ricerca e di insegnamento unicamente nel caso in cui questi siano stabiliti in Austria, ha violato gli obblighi ad essa incombenti in forza dell’art. 56 CE e dell’art. 40 dell’Accordo 2 maggio 1992 sullo Spazio economico europeo.
2)
La Repubblica d’Austria è condannata alle spese.
(1) GU C 63 del 13.3.2010.
Full & Egal Universal Law Academy