4.2.2012
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
C 32/6
Sentenza della Corte (Terza Sezione) 8 dicembre 2011 — France Télécom/Commissione europea, Repubblica francese
(Causa C-81/10 P) (1)
(Impugnazione - Aiuti di Stato - Regime d’assoggettamento della France Télécom alla tassa professionale - Nozione di «aiuto» - Legittimo affidamento - Termine di prescrizione - Obbligo di motivazione - Principio della certezza del diritto)
2012/C 32/09
Lingua processuale: il francese
Parti
Ricorrente: France Télécom (rappresentanti: S. Hautbourg, L. Olza Moreno et L. Godfroid, avocats)
Altre parti nel procedimento: Commissione europea (rappresentanti: E. Gippini Fournier e D. Grespan, agenti), Repubblica francese (rappresentanti: G. de Bergues e J. Gstalter, agenti)
Oggetto
Impugnazione avverso la sentenza del Tribunale di primo grado (Terza Sezione) 30 novembre 2009, cause riunite T-427/04 e T-17/05, Francia e France Télécom/Commissione, con la quale il Tribunale ha respinto i ricorsi proposti dalla Repubblica francese e dalla ricorrente aventi ad oggetto l’annullamento della decisione della Commissione 2 agosto 2004, 2005/709/CE, relativa all’aiuto di Stato al quale la Francia ha dato esecuzione (GU 2005, L 269, pag. 30) — Violazione delle nozioni di «aiuto di Stato» e di «vantaggio» connesse con il regime di assoggettamento della France Télécom alla tassa professionale per gli anni 1994-2002 — Violazione del principio del legittimo affidamento — Termine di prescrizione del regime di aiuti — Obbligo di motivazione e violazione del principio della certezza del diritto
Dispositivo
1)
L’impugnazione è respinta.
2)
La France Télécom SA è condannata alle spese.
3)
La Repubblica francese sopporta le proprie spese.
(1) GU C 148 del 5.6.2010.
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