15.2.2014
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
C 45/3
Sentenza della Corte (Grande Sezione) del 4 dicembre 2013 — Commissione europea/Consiglio dell'Unione europea
(Causa C-121/10) (1)
(Ricorso di annullamento - Aiuti di Stato - Articolo 108, paragrafi 1 e 2, TFUE - Aiuto concesso dall’Ungheria per l’acquisto di terreni agricoli - Competenza del Consiglio dell’Unione europea - Regime di aiuti esistente - Misure opportune - Carattere indissociabile di due regimi di aiuti - Mutamento di circostanze - Circostanze eccezionali - Crisi economica - Manifesto errore di valutazione - Principio di proporzionalità)
2014/C 45/05
Lingua processuale: l'inglese
Parti
Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: V. Di Bucci, L. Flynn, A. Stobiecka-Kuik e K. Walkerová, agenti)
Convenuto: Consiglio dell'Unione europea (rappresentanti: É. Sitbon e F. Florindo Gijón, agenti)
Intervenienti a sostegno del convenuto: Repubblica di Lituania (rappresentanti: D. Kriaučiūnas e L. Liubertaitė, agenti), Ungheria (rappresentanti: G. Koós, M. Fehér e K. Szíjjártó, agenti), Repubblica di Polonia (rappresentante: M. Szpunar, agente)
Oggetto
Ricorso di annullamento — Annullamento della decisione 2009/1017/UE del Consiglio, del 22 dicembre 2009, relativa alla concessione di un aiuto di Stato da parte delle autorità della Repubblica di Ungheria per l’acquisto di terreni agricoli tra il 1o gennaio 2010 e il 31 dicembre 2013 (GU L 348, pag. 55) — Incompetenza — Sviamento di potere — Violazione del principio di leale cooperazione tra Stati membri ed istituzioni — Errore manifesto di valutazione
Dispositivo
1)
Il ricorso è respinto.
2)
La Commissione europea è condannata alle spese.
3)
La Repubblica di Lituania, l’Ungheria e la Repubblica di Polonia sopportano le proprie spese.
(1) GU C 134 del 22.5.2010.
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