18.8.2012
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
C 250/2
Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 21 giugno 2012 — BNP Paribas, Banca Nazionale del Lavoro SpA (BNL)/Commissione europea
(Causa C-452/10 P) (1)
(Impugnazione - Aiuto di Stato - Regime di riallineamento dei valori fiscali degli attivi - Settore bancario - Assoggettamento ad imposta delle plusvalenze - Imposta sostitutiva - Selettività)
2012/C 250/03
Lingua processuale: l'italiano
Parti
Ricorrenti: BNP Paribas, Banca Nazionale del Lavoro SpA (BNL) (rappresentanti: R. Silvestri, G. Escalar e M. Todino, avvocati)
Altra parte nel procedimento: Commissione europea (rappresentanti: V. Di Bucci e D. Grespan, agenti)
Oggetto
Impugnazione della sentenza del Tribunale (Quinta Sezione) del 1o luglio 2010, BNP Paribas e BNL/Commissione (T-335/08), con la quale il Tribunale ha respinto la domanda di annullamento della decisione della Commissione 2008/711/CE, dell’11 marzo 2008, relativa all’aiuto di Stato C 15/07 (ex NN 20/07), cui l’Italia ha dato esecuzione, concernente incentivi fiscali a favore di taluni istituti di credito oggetto di riorganizzazione societaria (GU L 237, pag. 70)
Dispositivo
1)
La sentenza del Tribunale dell’Unione europea del 1o luglio 2010, BNP Paribas e BNL/Commissione (T-335/08) è annullata, nella misura in cui ha violato l’articolo 107, paragrafo 1, TFUE.
2)
Il ricorso della BNP Paribas e della Banca Nazionale del Lavoro SpA (BNL) è respinto.
3)
La BNP Paribas, la Banca Nazionale del Lavoro SpA (BNL) e la Commissione europea sopporteranno ciascuna le proprie spese.
4)
La BNP Paribas e la Banca Nazionale del Lavoro SpA (BNL) sono condannate alle spese sostenute dinanzi al Tribunale dell’Unione europea.
(1) GU C 317 del 20.11.2010.
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