10.9.2011
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
C 269/17
Sentenza della Corte (Settima Sezione) 14 luglio 2011 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Cour d'appel de Mons — Belgio) — État belge/Pierre Henfling, Raphaël Davin e Koenraad Tanghe, in qualità di curatori fallimentari della Tiercé Franco-Belge SA
(Causa C-464/10) (1)
(Fiscalità - Sesta direttiva IVA - Art. 6, n. 4 - Esenzione - Art. 13, parte B, lett. f) - Giochi d’azzardo - Servizi forniti da un commissionario (ricevitore) che agisce in nome proprio ma per conto di un committente il quale esercita un’attività di raccolta di scommesse)
2011/C 269/29
Lingua processuale: il francese
Giudice del rinvio
Cour d’appel de Mons
Parti
Ricorrente: État belge
Convenuti: Pierre Henfling, Raphaël Davin e Koenraad Tanghe, in qualità di curatori fallimentari della Tiercé Franco-Belge SA
Oggetto
Domanda di pronuncia pregiudiziale — Cour d'appel de Mons — Interpretazione degli artt. 6, n. 4, e 13, parte B, lett. f), della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme (GU L 145, pag. 1) — Esenzione dall’imposta per i servizi forniti da un commissionario che partecipa in nome proprio, ma per conto di un committente che organizza giochi e scommesse ai sensi della detta direttiva
Dispositivo
Gli artt. 6, n. 4, e 13, parte B, lett. f), della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme, devono essere interpretati nel senso che, qualora un operatore economico partecipi — in nome proprio, ma per conto di un’impresa che organizza un’attività di accettazione di scommesse — alla raccolta di scommesse rientranti nell’esenzione dall’imposta sul valore aggiunto prevista da tale art. 13, parte B, lett. f), si considera che quest’ultima impresa fornisca all’operatore di cui trattasi una prestazione di scommesse rientrante in tale esenzione, ai sensi del detto art. 6, n. 4.
(1) GU C 346 del 18.12.2010.
Full & Egal Universal Law Academy