27.3.2010
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
C 80/20
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Højesteret (Danimarca) il 28 gennaio 2010 — Viking Gas A/S contro BP Gas A/S
(Causa C-46/10)
2010/C 80/35
Lingua processuale: il danese
Giudice del rinvio
Højesteret
Parti
Ricorrente: Viking Gas A/S
Convenuta: BP Gas A/S
Questioni pregiudiziali
1)
Se il combinato disposto dell’art. 5 e dell’art. 7 della prima direttiva del Consiglio 21 dicembre 1988, 89/104/CEE (1), sul ravvicinamento delle legislazioni degli Stati Membri in materia di marchi d'impresa, debba essere interpretato nel senso che l’impresa B si è resa colpevole di violazione del marchio riempiendo e vendendo gas in bombole di gas provenienti dall’impresa A, quando ricorrono le seguenti circostanze:
1)
A vende gas in bombole dette composite aventi una forma speciale che sono registrate in quanto tali, vale a dire come marchio costituito dall’imballaggio, in quanto marchio danese e in quanto marchio comunitario. A non è titolare di tali marchi costituiti da imballaggio, ma possiede una licenza esclusiva per utilizzarli in Danimarca e ha il diritto di agire in giudizio per violazione del marchio in Danimarca.
2)
All’atto del primo acquisto di una bombola composita riempita di gas presso un distributore di A, il consumatore paga anche per la bombola che diviene così di sua proprietà.
3)
A procede al riempimento delle bombole composite nel senso che i consumatori possono, pagando per il gas, far cambiare, da un distributore di A, una bombola composita vuota con una bombola simile che è riempita da A.
4)
L’attività di B consiste nel riempire bombole di gas, e, in particolare, bombole composite contraddistinte dal marchio costituito dall’imballaggio menzionato nel punto 1, in quanto i consumatori possono, pagando per il gas, far cambiare, da un distributore che collabora con B, una bombola composita vuota con una bombola simile che è riempita da B.
5)
Quando le bombole composite di cui trattasi sono riempite di gas da B, quest’ultima vi appone etichette adesive che indicano che il riempimento è stato fatto da B.
2)
Qualora si debba supporre che in generale i consumatori abbiano l’impressione che vi è un nesso tra B e A, se ciò rilevi per la soluzione della prima questione.
3)
In caso di soluzione negativa della prima questione, se il risultato possa essere diverso per il fatto che le bombole composite — a parte il fatto che esse sono contraddistinte dal marchio costituito dall’imballaggio menzionato — sono anche munite di marchi denominativo e/o figurativo registrati di A (stampati sulla bombola), sempre visibili nonostante le etichette adesive di B.
4)
In caso di soluzione affermativa della prima o della terza questione, se il risultato possa essere diverso se si tiene conto che, per quanto attiene ad altri tipi di bombola che non sono contraddistinti dal marchio costituito dall’imballaggio menzionato ma che sono muniti del marchio denominativo e/o del marchio figurativo della BP gas A/S, quest’ultima ha accettato per lunghi anni ed accetta ancora che altre imprese riempiono tali bombole.
5)
In caso di soluzione affermativa della prima o della terza questione, se il risultato possa essere diverso per il fatto che il consumatore stesso si rivolge direttamente a B per:
a)
farvi cambiare, mediante pagamento del gas, una bombola composita vuota con una bombola simile riempita da B, o
b)
farvi riempire, contro pagamento, la bombola composita che egli ha portato.
(1) GU L 40, pag. 1.
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