14.9.2015
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
C 302/30
Sentenza del Tribunale del 15 luglio 2015 — GEA Group/Commissione
(Causa T-45/10) (1)
((«Concorrenza - Intese - Mercati europei degli stabilizzatori termici ESBO/esteri - Decisione che constata un’infrazione all’articolo 81 CE e all’articolo 53 dell’accordo SEE - Fissazione dei prezzi, ripartizione dei mercati e scambio di informazioni commerciali sensibili - Ammende - Imputazione dell’infrazione - Presunzione capitalistica - Durata e prova dell’infrazione - Prescrizione - Durata del procedimento amministrativo - Termine ragionevole - Diritti della difesa»))
(2015/C 302/38)
Lingua di procedura: il tedesco
Parti
Ricorrente: GEA Group AG (Düsseldorf, Germania) (rappresentanti: A. Kallmayer, I. du Mont, G. Schiffers e R. Van der Hout, avvocati)
Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: R. Sauer e F. Ronkes Agerbeek, agenti, assistiti da W. Berg, avvocato)
Oggetto
Domanda di annullamento della decisione C (2009) 8682 def. della Commissione, dell’11 novembre 2009, relativa ad un procedimento a norma dell’articolo 81 [CE] e dell’articolo 53 dell’accordo SEE (caso COMP/38589 — Stabilizzatori termici), o, in subordine, domanda di riduzione dell’importo dell’ammenda inflitta.
Dispositivo
1)
Il ricorso è respinto.
2)
La GEA Group AG è condannata alle spese.
(1) GU C 100 del 17.4.2010.
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