2.2.2015
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
C 34/24
Sentenza del Tribunale del 9 dicembre 2014 — Alfa Acciai/Commissione
(Causa T-85/10) (1)
([«Concorrenza - Intese - Mercato del tondo per cemento armato in barre o in rotoli - Decisione che constata un’infrazione all’articolo 65 CA, dopo la scadenza del Trattato CECA, in base al regolamento (CE) n. 1/2003 - Fissazione dei prezzi e dei termini di pagamento - Limitazione o controllo della produzione o delle vendite - Eccesso di potere - Diritti della difesa - Infrazione unica e continuata - Ammende - Fissazione dell’importo di partenza - Circostanze attenuanti - Durata del procedimento amministrativo»])
(2015/C 034/26)
Lingua processuale: l'italiano
Parti
Ricorrente: Alfa Acciai SpA (Brescia, Italia) (rappresentanti: D. Fosselard, S. Amoruso e L. Vitolo, avvocati)
Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: inizialmente R. Sauer e B. Gencarelli, successivamente R. Sauer e R. Striani, in qualità di agenti, assistiti da P. Manzini, avvocato)
Oggetto
In via principale, una domanda di annullamento della decisione C (2009) 7492 definitivo della Commissione, del 30 settembre 2009, relativa a una violazione dell’articolo 65 CA (caso COMP/37.956 — Tondo per cemento armato; riadozione), come modificata dalla decisione C (2009) 9912 definitivo della Commissione, dell’8 dicembre 2009, nella parte in cui essa constata una violazione dell’articolo 65 CA da parte della ricorrente e condanna quest’ultima ad un’ammenda di EUR 7,175 milioni, ovvero, in subordine, una domanda di riduzione dell’importo di tale ammenda.
Dispositivo
1)
Il ricorso è respinto.
2)
L’Alfa Acciai SpA è condannata alle spese.
(1) GU C 100 del 17.4.2010.
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