9.11.2013
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
C 325/25
Sentenza del Tribunale del 16 settembre 2013 — Mamoli Robinetteria/Commissione
(Causa T-376/10) (1)
(Concorrenza - Intese - Mercati belga, tedesco, francese, italiano, olandese e austriaco delle ceramiche sanitarie e rubinetteria - Decisione che constata un’infrazione dell’articolo 101 TFUE e dell’articolo 53 dell’accordo SEE - Coordinamento di aumenti di prezzo e scambio di informazioni commerciali riservate - Diritti della difesa - Comunicazione del 2002 sul trattamento favorevole - Eccezione di illegittimità - Nozione di intesa - Calcolo dell’importo dell’ammenda - Orientamenti per il calcolo delle ammende del 2006 - Gravità - Moltiplicatore dell’importo supplementare)
2013/C 325/42
Lingua processuale: l'italiano
Parti
Ricorrente: Mamoli Robinetteria SpA (Milano, Italia) (rappresentanti: F. Capelli e M. Valcada, avvocati)
Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: F. Castillo de la Torre, A. Antoniadis e L. Malferrari, agenti, assistiti inizialmente da F. Ruggeri Laderchi e A. De Matteis, successivamente da F. Ruggeri Laderchi, avvocati)
Oggetto
Domanda diretta, in via principale, all’annullamento della decisione C(2010) 4185 def. della Commissione, del 23 giugno 2010, relativa a un procedimento ai sensi dell’articolo 101 TFUE e dell’articolo 53 dell’accordo SEE (caso COMP/39.092 — Ceramiche sanitarie e rubinetteria), per la parte concernente la ricorrente e, in subordine, all’estinzione o alla riduzione dell’ammenda inflitta alla medesima.
Dispositivo
1)
Il ricorso è respinto.
2)
La Mamoli Robinetteria SpA sopporterà le proprie spese nonché quelle della Commissione europea.
(1) GU C 288 del 23.10.2010.
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