4.12.2010
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
C 328/55
Ricorso proposto il 7 ottobre 2010 — Bank Saderat Iran/Consiglio
(Causa T-494/10)
2010/C 328/84
Lingua processuale: l’inglese
Parti
Ricorrente: Bank Saderat Iran (Teheran, Iran) (rappresentanti: S. Gadhia, S. Ashley, Solicitors, D. Anderson, QC e R. Blakeley, Barrister)
Convenuto: Consiglio dell’Unione europea.
Conclusioni della ricorrente
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Annullare il n. 5 della tabella B dell’allegato al regolamento di esecuzione (UE) del Consiglio n. 668/2010 (1), nei limiti in cui si riferisce alla ricorrente.
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Annullare il n. 7 della tabella B dell’allegato II della decisione del Consiglio 2010/413/PESC (2), nei limiti in cui si riferisce alla ricorrente.
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Condannare il convenuto alle spese.
Motivi e principali argomenti
Nella presente causa la ricorrente chiede il parziale annullamento del regolamento di esecuzione (UE) del Consiglio n. 668/2010 e della decisione del Consiglio 2010/413/PESC, nei limiti in cui la ricorrente é inclusa nell'elenco delle persone fisiche e giuridiche, degli organismi ed entità cui si applica il congelamento dei capitali e delle ricorse economiche ai sensi di tale disposizione.
I motivi e principali argomenti invocati dalla ricorrente sono identici o simili al primo, secondo e quinto motivo dedotti nella causa T-492/10, Melli Bank/Consiglio.
(1) Regolamento di esecuzione (UE) del Consiglio 26 luglio 2010, n. 668, che attua l’articolo 7, paragrafo 2 del regolamento (CE) n. 423/2007 concernente misure restrittive nei confronti dell’Iran (GU L 195, pag. 25).
(2) Decisione del Consiglio 26 luglio 2010, 2010/413/PESC, concernente misure restrittive nei confronti dell'Iran e che abroga la posizione comune 2007/140/PESC (GU L 195, pag. 39).
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