7.9.2013
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
C 260/3
Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 18 luglio 2013 — Union des associations européennes de football (UEFA)/Commissione europea, Regno del Belgio, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord
(Causa C-201/11 P) (1)
(Impugnazione - Diffusione radiotelevisiva - Direttiva 89/552/CEE - Articolo 3 bis - Misure adottate dal Regno Unito relativamente agli eventi di particolare rilevanza per la società di tale Stato membro - Campionato europeo di calcio - Decisione che dichiara le misure compatibili con il diritto dell’Unione - Motivazione - Articoli 49 CE e 86 CE - Diritto di proprietà)
2013/C 260/03
Lingua processuale: l’inglese
Parti
Ricorrente: Union of European Football Associations (UEFA) (rappresentanti: D. Anderson, QC, e D. Piccinin, barrister, su mandato di B. Keane e T. McQuail, solicitors)
Altre parti nel procedimento: Commissione europea (rappresentanti: E. Montaguti e N. Yerrell, nonché A. Dawes, agente, assistiti da M. Gray, barrister), Regno del Belgio, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (rappresentanti: L. Seeboruth e J. Beeko, agenti, assistiti da T. de la Mare, barrister)
Oggetto
Impugnazione proposta avverso la sentenza del Tribunale (Settima Sezione) del 17 febbraio 2011, UEFA/Commissione, T-55/08, che respinge un ricorso diretto all’annullamento della decisione 2007/730/CE della Commissione, del 16 ottobre 2007, sulla compatibilità con il diritto comunitario delle misure adottate dal Regno Unito a norma dell’articolo 3 bis, paragrafo 1, della direttiva 89/552/CEE del Consiglio, del 3 ottobre 1989, relativa al coordinamento di determinate disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri concernenti l’esercizio delle attività televisive (GU L 295, pag. 12)
Dispositivo
1)
L’impugnazione è respinta.
2)
L’Union des associations européennes de football (UEFA) è condannata alle spese.
(1) GU C 204 del 9.7.2011.
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