23.3.2013
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
C 86/4
Sentenza della Corte (Settima Sezione) del 31 gennaio 2013 — Commissione europea/Regno dei Paesi Bassi
(Causa C-301/11) (1)
(Normativa tributaria - Trasferimento di domicilio fiscale - Libertà di stabilimento - Articolo 49 TFUE - Imposizione sulle plusvalenze non realizzate - Tassa immediata all’uscita)
2013/C 86/05
Lingua processuale: l’olandese
Parti
Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: R. Lyal e W. Roels, agenti)
Convenuto: Regno dei Paesi Bassi (rappresentanti: C. Wissels, J. Langer e M. de Ree, agenti)
Intervenienti a sostegno del convenuto: Repubblica federale di Germania (rappresentanti: T. Henze e K. Petersen, agenti), Regno di Spagna (rappresentante: A. Rubio González, agente), Repubblica portoghese (rappresentante: L. Inez Fernandes, agente)
Oggetto
Inadempimento di uno Stato – Interpretazione dell’articolo 49 TFUE – Tassa all’uscita per le imprese che cercano di avere il loro domicilio fiscale nei Paesi Bassi – Imposizione sulle plusvalenze non realizzate di un’impresa in caso di cambiamento di domicilio dell’impresa, di trasferimento del suo stabilimento stabile o di trasferimento del suo attivo in un altro Stato membro
Dispositivo
1)
Avendo adottato e mantenuto in vigore una normativa nazionale che prevede l’imposizione sulle plusvalenze non realizzate in caso di trasferimento di un’impresa o in caso di trasferimento della sede sociale statutaria o effettiva di una società in un altro Stato membro, il Regno dei Paesi Bassi è venuto meno agli obblighi impostigli dall’articolo 49 TFUE.
2)
Il Regno dei Paesi Bassi è condannato alle spese.
3)
La Repubblica di Germania, il Regno di Spagna e la Repubblica portoghese sostengono le proprie spese.
(1) GU C 252 del 27.8.2011.
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