24.8.2013
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
C 245/2
Sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 4 luglio 2013 — Commissione europea/Repubblica italiana
(Causa C-312/11) (1)
(Inadempimento di uno Stato - Direttiva 2000/78/CE - Articolo 5 - Istituzione di un quadro generale per la parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro - Disabili - Provvedimenti di trasposizione insufficienti)
2013/C 245/03
Lingua processuale: l'italiano
Parti
Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: J. Enegren e C. Cattabriga, agenti)
Convenuta: Repubblica italiana (rappresentanti: G. Palmieri, agente, assistita da C. Gerardis, avvocato dello Stato)
Oggetto
Inadempimento di uno Stato — Omessa adozione, entro il termine previsto, di tutte le disposizioni necessarie per conformarsi all’articolo 5 della direttiva 2000/78/CE del Consiglio, del 27 novembre 2000, che stabilisce un quadro generale per la parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro (GU L 303, pag. 16) — Normativa nazionale che prevede misure di applicazione di tale articolo la cui applicazione è subordinata all’adozione meramente eventuale di ulteriori provvedimenti — Garanzie e adattamenti insufficienti
Dispositivo
1)
La Repubblica italiana, non avendo imposto a tutti i datori di lavoro di prevedere, in funzione delle esigenze delle situazioni concrete, soluzioni ragionevoli applicabili a tutti i disabili, è venuta meno al suo obbligo di recepire correttamente e completamente l’articolo 5 della direttiva 2000/78/CE del Consiglio, del 27 novembre 2000, che stabilisce un quadro generale per la parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro.
2)
La Repubblica italiana è condannata alle spese.
(1) GU C 226 del 30.7.2011.
Full & Egal Universal Law Academy