28.7.2012
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
C 227/6
Sentenza della Corte (Sesta Sezione) del 14 giugno 2012 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal College van Beroep voor het Bedrijfsleven — Paesi Bassi) — G. Brouwer/Staatssecretaris van Economische Zaken, Landbouw en Innovatie
(Causa C-355/11) (1)
(Direttiva 91/629/CEE - Norme minime relative alla tutela dei vitelli - Regolamento (CE) n. 1782/2003 - Norme comuni relative ai regimi di sostegno diretto nell'ambito della politica agricola comune - Normativa nazionale che recepisce la direttiva 91/629/CEE e che dichiara applicabili le prescrizioni del regolamento in materia di gestione previste da quest’ultima, in particolare, ai vitelli custoditi nell'ambito di un'azienda lattiera)
2012/C 227/08
Lingua processuale: l'olandese
Giudice del rinvio
College van Beroep voor het Bedrijfsleven
Parti
Ricorrente: G. Brouwer
Convenuto: Staatssecretaris van Economische Zaken, Landbouw en Innovatie
Oggetto
Domanda di pronuncia pregiudiziale — College van Beroep voor het Bedrijfsleven — Interpretazione della direttiva 91/629/CEE del Consiglio, del 19 novembre 1991, che stabilisce le norme minime per la protezione dei vitelli (GU L 340, pag. 28), e degli articoli 4 e 6 del regolamento (CE) n. 1782/2003 del Consiglio, del 29 settembre 2003, che stabilisce norme comuni relative ai regimi di sostegno diretto nell’ambito della politica agricola comune e istituisce taluni regimi di sostegno a favore degli agricoltori e che modifica i regolamenti (CEE) n. 2019/93, (CE) n. 1452/2001, (CE) n. 1453/2001, (CE) n. 1454/2001, (CE) n. 1868/94, (CE) n. 1251/1999, (CE) n. 1254/1999, (CE) n. 1673/2000, (CEE) n. 2358/71 e (CE) n. 2529/2001 (GU L 270, pag. 1) — Normativa nazionale che recepisce la direttiva, dichiarando applicabili le prescrizioni del regolamento in materia di gestione non soltanto ai vitelli custoditi per l'allevamento e l'ingrasso, ma anche ai vitelli custoditi nell'ambito di un'azienda lattiera.
Dispositivo
La direttiva 91/629/CEE del Consiglio, del 19 novembre 1991, che stabilisce le norme minime per la protezione dei vitelli, come modificata dal regolamento (CE) n. 806/2003 del Consiglio, del 14 aprile 2003, deve essere interpretata nel senso che il requisito previsto all’articolo 4 della medesima direttiva, secondo cui le condizioni relative all'allevamento dei vitelli devono essere conformi alle disposizioni generali stabilite nell'allegato alla citata direttiva, tra le quali figura il punto 8 di tale allegato, che vieta, salvo eccezioni, di attaccare i vitelli, si applicava a vitelli che un agricoltore teneva custoditi a fini agricoli nell’ambito di un’azienda lattiera.
(1) GU C 282 del 24.9.2011.
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