15.2.2014
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
C 45/4
Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 5 dicembre 2013 — Caffaro Srl, posta in amministrazione straordinaria/Commissione europea
(Causa C-447/11 P) (1)
(Impugnazione - Intese - Mercato europeo del perossido di idrogeno e del perborato di sodio - Decisione che accerta un’infrazione all’articolo 81 CE - Calcolo dell’ammenda - Durata dell’infrazione - Prescrizione - Circostanze attenuanti)
2014/C 45/07
Lingua processuale: l’italiano
Parti
Ricorrente: Caffaro Srl, posta in amministrazione straordinaria (rappresentanti: C. Biscaretti di Ruffia e E. Gambaro, avvocati)
Altra parte nel procedimento: Commissione europea (rappresentanti V. Di Bucci, L Malferrari, R. Striani e B. Gencarelli, agenti)
Oggetto
Impugnazione avverso la sentenza del Tribunale (Sesta Sezione ampliata) del 16 giugno 2011, Caffaro/Commissione (T-192/06), con la quale il Tribunale ha respinto il ricorso diretto all'annullamento della decisione della Commissione del 3 maggio 2006, C(2006) 1766 def., relativa ad un procedimento ai sensi dell’articolo 81 [CE] e dell’articolo 53 dell’Accordo SEE (caso COMP/F/38.620 — Perossido di idrogeno e perborato), là dove la Commissione ha inflitto un'ammenda in solido alla ricorrente e alla SNIA SpA, o a una riduzione dell'importo di detta ammenda — Ammende — Parità di trattamento –Prescrizione — Obbligo di motivazione
Dispositivo
1)
L’impugnazione è respinta.
2)
La Caffaro Srl, posta in amministrazione straordinaria, è condannata alle spese.
(1) GU C 311 del 22.10.2011.
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