24.11.2012
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
C 366/16
Sentenza della Corte (Settima Sezione) del 4 ottobre 2012 — Evropaïki Dynamiki — Proigmena Systimata Tilepikoinonion Pliroforikis kai Tilematikis AE/Commissione europea
(Causa C-629/11 P) (1)
(Impugnazione - Appalto pubblico bandito dalla Commissione - Rigetto dell’offerta - Obbligo di motivazione - Regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 - Articolo 100, paragrafo 2 - Termine per rispondere a una domanda di informazioni - Regolamento (CE, Euratom) n. 2342/2002 - Articolo 149, paragrafo 2)
2012/C 366/27
Lingua processuale: l'inglese
Parti
Ricorrente: Evropaïki Dynamiki — Proigmena Systimata Tilepikoinonion Pliroforikis kai Tilematikis AE (rappresentante: N. Korogiannakis, dikigoros)
Altra parte nel procedimento: Commissione europea (rappresentanti: D. Calciu e S. Delaude, agenti, assistiti da P. Wytinck, advocaat)
Oggetto
Impugnazione proposta avverso la sentenza del Tribunale (Seconda Sezione) del 20 settembre 2011, Evropaïki Dynamiki/Commissione, T-298/09, recante rigetto del ricorso avente ad oggetto l’annullamento della decisione della Commissione del 12 maggio 2009, che respinge l’offerta presentata dalla ricorrente nell’ambito della gara d’appalto EAC/01/2008, relativa alla prestazione di servizi esterni per programmi d'istruzione (EPISEP)(GU 2008/S 158-212752), nonché della decisione di attribuire l’appalto a un altro offerente e, dall’altro, una domanda di risarcimento danni — Articolo 93, paragrafo 1, lettera f), del regolamento finanziario — Periodo di validità delle offerte — Responsabilità extracontrattuale
Dispositivo
1)
L’impugnazione è respinta.
2)
La Evropaïki Dynamiki — Proigmena Systimata Tilepikoinonion Pliroforikis kai Tilematikis AE è condannata alle spese.
(1) GU C 49 del 18.2.2012.
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