30.7.2011
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
C 226/18
Ricorso proposto il 1o giugno 2011 — Commissione/Irlanda
(Causa C-279/11)
2011/C 226/35
Lingua processuale: l'inglese
Parti
Ricorrente: Commissione europea (rappresentante: P. Oliver, agente)
Convenuta: Irlanda
Conclusioni della ricorrente
La ricorrente chiede che la Corte voglia:
—
dichiarare che, non avendo adottato le misure necessarie per conformarsi alla sentenza della Corte nella causa C-66/06, Commissione/Irlanda, l’Irlanda è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti ai sensi dell’art. 260 TFUE;
—
condannare l’Irlanda a pagare alla Commissione una somma forfettaria di EUR 4 174,8 moltiplicata per il numero di giorni intercorsi tra la pronuncia nella causa C-66/06 e l’evento che si verificherà prima tra l’osservanza da parte dell’Irlanda di quanto stabilito dalla pronuncia di cui sopra o di quanto stabilito dalla sentenza nel presente procedimento;
—
condannare l’Irlanda a pagare alla Commissione una penalità di EUR 33 080,32 dalla data della sentenza nel presente procedimento alla data in cui l’Irlanda osserverà quanto stabilito dalla pronuncia nella causa C-66/06; e
—
condannare l’Irlanda alle spese.
Motivi e principali argomenti
Circa due anni e mezzo dopo la sentenza della Corte 20 novembre 2008, causa C-66/06, che ha dichiarato che l’Irlanda non aveva adottato le misure necessarie per trasporre interamente gli artt. 2, n. 1, e 4, nn. 2-4, della direttiva del Consiglio 85/337/CEE (1), l’Irlanda non ha ancora adottato le misure necessarie per conformarsi a tale sentenza. Pertanto, la Commissione propone che l’Irlanda sia condannata a pagare un’ammenda ed una penalità periodica che rispecchino la natura grave di tale infrazione ed il suo impatto sul perseguimento degli obiettivi della legislazione comunitaria.
(1) Direttiva del Consiglio 27 giugno 1985, 85/337/CEE, concernente la valutazione dell'impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati (GU L 175, pag. 40).
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