26.11.2011
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
C 347/18
Impugnazione proposta il 27 settembre 2011 dalla Toshiba Corp. avverso la sentenza del Tribunale (Seconda Sezione) 12 luglio 2011, causa T-113/07, Toshiba Corp./Commissione europea
(Causa C-498/11 P)
2011/C 347/28
Lingua processuale: l’inglese
Parti
Ricorrenti: Toshiba Corp. (rappresentanti: avv.ti J.F. MacLennan, Solicitor, A. Schulz, Rechtsanwalt, A. Dawes, Solicitor, S. Sakellariou, Δικηγόρος)
Altra parte nel procedimento: Commissione europea
Conclusioni della ricorrente
La ricorrente chiede che la Corte voglia:
—
annullare la sentenza impugnata in quanto ha respinto la domanda di annullamento dell’art. 1 della decisione, presentata dalla Toshiba, e annullare la decisione contestata;
—
in subordine, rinviare la causa al Tribunale perché si pronunci conformemente alla sentenza della Corte sulle questioni di diritto; e, in ogni caso
—
condannare la Commissione alle spese, incluse quelle del procedimento dinanzi al Tribunale.
Motivi e principali argomenti
La ricorrente sostiene che il Tribunale abbia commesso diversi errori in diritto nel respingere la domanda di annullamento dell’art. 1 della decisione:
a)
ha commesso un errore in diritto nel concludere che le testimonianze scritte della AAB consentissero di dimostrare l’esistenza di un’intesa comune;
b)
ha commesso un errore in diritto nel concludere che sussistessero prove dirette e indirette dell’esistenza di un’intesa comune;
c)
ha commesso un errore in diritto nel concludere che la Toshiba avrebbe preso parte ad un’infrazione unica nonché ad un’infrazione continuata; e, inoltre
d)
ha commesso un errore in diritto constatando che la mancata comunicazione di diverse deposizioni testimoniali a discolpa non violasse i diritti della difesa della Toshiba.
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