10.3.2012
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
C 73/14
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Oberster Gerichtshofs (Austria) il 30 novembre 2011 — T-Mobile Austria GmbH/Verein für Konsumenteninformation
(Causa C-616/11)
2012/C 73/26
Lingua processuale: il tedesco
Giudice del rinvio
Oberster Gerichtshofs
Parti
Ricorrente: T-Mobile Austria GmbH
Resistente: Verein für Konsumenteninformation
Questioni pregiudiziali
1)
Se l’articolo 52, paragrafo 3, della direttiva 2007/64/CE (1) debba essere interpretato nel senso che esso trova applicazione anche riguardo al rapporto contrattuale tra un gestore di telefonia mobile, in qualità di beneficiario, e un suo cliente privato (consumatore), in qualità di pagatore.
2)
Se un bollettino di versamento con firma autografa del pagatore ovvero la procedura, basata su un bollettino di pagamento firmato, finalizzata a disporre ordini di bonifico, nonché la procedura concordata per disporre ordini di bonifico tramite l’utilizzo dell’online banking (servizio bancario telematico) siano da considerare «strumenti di pagamento» ai sensi dell’articolo 4, punto 23, e dell’articolo 52, paragrafo 3, della direttiva 2007/64/CE;
3)
Se l’articolo 52, paragrafo 3, della direttiva 2007/64/CE debba essere interpretato nel senso che esso osta all’applicazione di disposizioni normative nazionali che prevedono un divieto, generale ed esteso, senza distinzioni, a diversi strumenti di pagamento, di imposizione di spese da parte del beneficiario.
(1) Direttiva 2007/64/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 novembre 2007, relativa ai servizi di pagamento nel mercato interno, recante modifica delle direttive 97/7/CE, 2002/65/CE, 2005/60/CE e 2006/48/CE, che abroga la direttiva 97/5/CE (GU L 319, pag. 1).
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