1.2.2016
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
C 38/47
Sentenza del Tribunale 9 dicembre 2015 — Grecia e Ellinikos Chrysos/Commissione
(Causa T-233/11 e T-262/11) (1)
((«Aiuti di Stato - Settore minerario - Aiuto concesso dalle autorità greche alla società mineraria Ellinikos Chrysos - Contratto di cessione di un’attività estrattiva ad un prezzo inferiore al prezzo di mercato e esenzione dalle tasse su tale operazione - Decisione che dichiara le misure di aiuto illegali e che ordina il recupero delle somme corrispondenti - Nozione di vantaggio - Criterio dell’investitore privato»))
(2016/C 038/60)
Lingue processuali: il greco e l’inglese
Parti
Ricorrenti: Repubblica ellenica (rappresentanti: P. Mylonopoulos, V. Asimakopoulos, G. Kanellopoulos e A. Iosifidou, agenti) (causa T-233/11); e Ellinikos Chrysos AE Metalleion kai Viomichanias Chrysou (Kifissia, Grecia) (rappresentanti: inizialmente K. Adamantopoulos, E. Petritsi, E. Trova e P. Skouris, poi K. Adamantopoulos, E. Trova, P. Skouris e E. Roussou, avvocati) (causa T 262/11)
Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: É. Gippini Fournier e D. Triantafyllou, agenti)
Oggetto
Domanda di annullamento della decisione 2011/452/UE della Commissione, del 23 febbraio 2011, riguardante l’aiuto di Stato C 48/08 (ex NN 61/08) al quale la Grecia ha dato esecuzione a favore dell’Ellinikos Chrysos AE (GU L 193, pag. 27).
Dispositivo
1)
Le cause T-233/11 et T-262/11 sono riunite ai fini della sentenza.
2)
I ricorsi sono respinti.
3)
Nella causa T-233/11 la Repubblica ellenica sopporta le proprie spese nonché quelle sostenute dalla Commissione europea.
4)
Nella causa T-262/11, l’Ellinikos Chrysos AE Metalleion kai Viomichanias Chrysou sopporterà le proprie spese nonché quelle sostenute dalla Commissione.
(1) GU C 204 del 9.7.2011
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