9.2.2015
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
C 46/43
Sentenza del Tribunale del 12 dicembre 2014 — Banco Privado Português e Massa Insolvente do Banco Privado Português/Commissione
(Causa T-487/11) (1)
((«Aiuti di Stato - Settore finanziario - Garanzia statale che assiste un mutuo bancario - Aiuto destinato a porre rimedio a un grave turbamento dell’economia di uno Stato membro - Articolo 107, paragrafo 3, lettera b), TFUE - Decisione che dichiara l’aiuto incompatibile con il mercato interno - Orientamenti sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà - Conformità alle comunicazioni della Commissione riguardanti gli aiuti al settore finanziario nel contesto della crisi finanziaria - Legittimo affidamento - Obbligo di motivazione»))
(2015/C 046/52)
Lingua processuale: il portoghese
Parti
Ricorrenti: Banco Privado Português, SA (Lisbona, Portogallo); e Massa Insolvente do Banco Privado Português, SA (Lisbona) (rappresentanti: C. Fernández Vicién, F. Pereira Coutinho, M. Esperança Pina, T. Mafalda Santos, R. Leandro Vasconcelos e A. Kéri, avvocati)
Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: L. Flynn e M. Afonso, agenti)
Oggetto
Domanda di annullamento della decisione 2011/346/UE della Commissione, del 20 luglio 2010, riguardante l’aiuto di Stato C 33/09 (ex NN 57/09, ex CP 191/09) al quale il Portogallo ha dato esecuzione in forma di garanzia statale a favore del BPP (GU 2011, L 159, pag. 95).
Dispositivo
1)
Il ricorso è respinto.
2)
Il Banco Privado Português, SA e la Massa Insolvente do Banco Privado Português, SA sono condannati a sopportare le proprie spese nonché quelle sostenute dalla Commissione europea.
(1) GU C 340 del 19.11.2011
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