23.3.2013
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
C 86/17
Ordinanza del Tribunale del 5 febbraio 2013 — BSI/Consiglio
(Causa T-551/11) (1)
(Ricorso di annullamento - Dumping - Estensione del dazio antidumping istituito sulle importazioni di determinati elementi di fissaggio in ferro o acciaio originari della Cina alle importazioni di tali prodotti spediti dalla Malaysia - Importatore indipendente - Articolo 263, quarto comma, TFUE - Difetto di incidenza individuale - Atto regolamentare che comporta misure di esecuzione - Irricevibilità)
2013/C 86/27
Lingua processuale: l'italiano
Parti
Ricorrente: Brugola Service International Srl (BSI) (Cassano Magnago) (rappresentanti: S. Bariatti e M. Farneti, avvocati)
Convenuto: Consiglio dell’Unione europea (rappresentanti: J.-P. Hix e P. Mahnič Bruni, agenti, assistiti inizialmente da G. Berrisch e M. de Morpurgo, successivamente da G. Berrisch, avvocati)
Interveniente a sostegno del convenuto: Commissione europea (rappresentanti: M. França e D. Grespan, agenti)
Oggetto
Domanda di annullamento del regolamento di esecuzione (UE) n. 723/2011 del Consiglio, del 18 luglio 2011, che estende il dazio antidumping definitivo istituito dal regolamento (CE) n. 91/2009 sulle importazioni di determinati elementi di fissaggio in ferro o acciaio originari della Repubblica popolare cinese alle importazioni di determinati elementi di fissaggio in ferro o acciaio spediti dalla Malaysia, indipendentemente dal fatto che siano dichiarati o no originari della Malaysia (GU L 194, pag. 6)
Dispositivo
1)
Il ricorso è respinto in quanto irricevibile.
2)
La Brugola Service International Srl (BSI) è condannata a sopportare le proprie spese nonché quelle sostenute dal Consiglio dell’Unione europea.
3)
La Commissione europea sopporterà le proprie spese.
(1) GU C 370 del 17.12.2011.
Full & Egal Universal Law Academy