25.2.2012
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
C 58/14
Ricorso proposto il 29 dicembre 2011 — Morison Menon Chartered Accountants e altri/Consiglio
(Causa T-656/11)
2012/C 58/26
Lingua processuale: l’inglese
Parti
Ricorrenti: Morison Menon Chartered Accountants (Dubai, Emirati arabi uniti); Morison Menon Chartered Accountants — Dubai Office (Dubai); e Morison Menon Chartered Accountants — Sharjah Office (Sharjah, Emirati arabi uniti) (rappresentanti: H. Viaene, T. Ruys e D. Gillet, avvocati)
Convenuto: Consiglio dell’Unione europea
Conclusioni
I ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
—
annullare il regolamento di esecuzione (UE) n. 1245/2011 del Consiglio del 1o dicembre 2011 che attua il regolamento (UE) n. 961/2010 concernente misure restrittive nei confronti dell’Iran (1) e la decisione 2011/783/PESC del Consiglio del 1o dicembre 2011 che modifica la decisione 2010/413/PESC relativa a misure restrittive nei confronti dell’Iran (2), nella parte in cui riguardano i ricorrenti;
—
condannare il Consiglio alle spese sostenute dai ricorrenti, nonché alle proprie.
Motivi e principali argomenti
A sostegno del loro ricorso, i ricorrenti deducono tre motivi.
1)
Primo motivo, vertente
—
su una violazione dell’obbligo di motivazione da parte del Consiglio, nonché dei diritti della difesa dei ricorrenti, in particolare del diritto di essere sentiti e del diritto ad un ricorso giurisdizionale effettivo;
2)
Secondo motivo, vertente
—
su un errore manifesto di valutazione da parte del Consiglio;
3)
Terzo motivo, vertente
—
su una violazione del diritto di proprietà.
(1) GU L 319, pag. 11.
(2) GU L 319, pag. 71.
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