15.2.2014
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
C 45/7
Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 28 novembre 2013 — Chelyabinsk electrometallurgical integrated plant OAO (CHEMK), Kuzneckie ferrosplavy OAO (KF)/Consiglio dell’Unione europea, Commissione europea
(Causa C-13/12 P) (1)
(Impugnazione - Dumping - Regolamento (CE) n. 172/2008 - Importazioni di ferrosilicio originarie della Cina, dell’Egitto, del Kazakstan, dell’ex Repubblica iugoslava di Macedonia e della Russia - Regolamento (CE) n. 384/96 - Articolo 2, paragrafo 9 - Prezzo all’esportazione - Articolo 3, paragrafi 5 e 6 - Determinazione del danno - Articolo 6, paragrafo 7 - Inchiesta - Articolo 8, paragrafo 4 - Offerta di impegni - Versione non riservata - Articolo 20, paragrafo 1 - Divulgazione di informazioni - Accordo di stabilizzazione e di associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e l’ex Repubblica iugoslava di Macedonia, dall’altra)
2014/C 45/13
Lingua processuale: l’inglese
Parti
Ricorrenti: Chelyabinsk electrometallurgical integrated plant OAO (CHEMK), Kuzneckie ferrosplavy OAO (KF) (rappresentanti: P. Vander Schueren, advocaat, N. Mizulin, avvocato)
Altre parti nel procedimento: Consiglio dell’Unione europea (rappresentanti: J.-P. Hix, agente, assistito da G. Berrisch, Rechtsanwalt, e da N. Chesaites, barrister), Commissione europea (rappresentanti: H. van Vliet e M. França, agenti)
Oggetto
Impugnazione della sentenza del Tribunale (Seconda Sezione) del 25 ottobre 2011 CHEMK e KF/Consiglio (T-190/08), con cui il Tribunale ha respinto un ricorso diretto all’annullamento parziale del regolamento (CE) n. 172/2008 del Consiglio, del 25 febbraio 2008, che istituisce un dazio antidumping definitivo e dispone la riscossione definitiva dei dazi provvisori istituiti sulle importazioni di ferrosilicio originarie della Repubblica popolare cinese, dell’Egitto, del Kazakstan, dell’ex Repubblica iugoslava di Macedonia e della Russia (GU L 55, pag. 6) e, in subordine, annullamento della decisione della Commissione, del 28 febbraio 2008, che respinge la domanda delle ricorrenti di sospendere i dazi antidumping istituiti dal regolamento impugnato.
Dispositivo
1)
L’impugnazione è respinta.
2)
La Chelyabinsk electrometallurgical integrated plant OAO (CHEMK) e la Kuzneckie ferrosplavy OAO (KF) sono condannate alle spese del presente procedimento.
3)
La Commissione europea sopporterà le proprie spese.
(1) GU C 65 del 3.3.2012.
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