14.12.2013
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
C 367/8
Sentenza della Corte (Grande Sezione) del 22 ottobre 2013 — Commissione europea/Consiglio dell'Unione europea
(Causa C-137/12) (1)
(Ricorso di annullamento - Decisione 2011/853/UE del Consiglio - Convenzione europea sulla protezione giuridica dei servizi ad accesso condizionato e di accesso condizionato - Direttiva 98/84/CE - Base giuridica - Articolo 207 TFUE - Politica commerciale comune - Articolo 114 TFUE - Mercato interno)
2013/C 367/13
Lingua processuale: il francese
Parti
Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: E. Cujo, I. Rogalski, R. Vidal Puig e D. Stefanov, agenti)
Convenuto: Consiglio dell'Unione europea (rappresentanti: R. Liudvinaviciute-Cordeiro, J.-P. Hix e H. Legal, agenti)
Interveniente a sostegno della ricorrente: Parlamento europeo (rappresentanti: D. Warin e J. Rodrigues, agenti)
Intervenienti a sostegno del convenuto: Repubblica francese (rappresentanti: G. de Bergues, N. Rouam e D. Colas, agenti); Regno dei Paesi Bassi (rappresentanti: C. Wissels, M. Bulterman e M. de Ree, agenti); Repubblica di Polonia (rappresentanti: B. Majczyna e M. Szpunar, agenti); Regno di Svezia (rappresentanti: A. Falk e C. Stege, agenti); Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (rappresentanti: A. Robinson, agente assistito da G. Facenna, barrister)
Oggetto
Ricorso di annullamento — Decisione del Consiglio 2011/853/UE, del 29 novembre 2011, relativa alla firma, a nome dell’Unione, della convenzione europea sulla protezione giuridica dei servizi ad accesso condizionato e di accesso condizionato (GU L 336, pag. 1) — Scelta della base giuridica — Sostituzione della base giuridica proposto nel settore della politica commerciale comune con un’altra base, connesso all’instaurazione e al funzionamento del mercato interno — Obiettivo di promozione dei servizi di accesso condizionato tra l’Unione e altri paesi europei — Violazione della competenza esterna esclusiva dell’Unione
Dispositivo
1)
La decisione 2011/853/UE del Consiglio, del 29 novembre 2011, relativa alla firma, a nome dell’Unione, della convenzione europea sulla protezione giuridica dei servizi ad accesso condizionato e di accesso condizionato, è annullata.
2)
Gli effetti della decisione 2011/853 sono mantenuti fino all’entrata in vigore, entro un congruo termine che non può essere superiore a sei mesi, di una nuova decisione fondata sulle basi giuridiche appropriate.
3)
Il Consiglio dell’Unione europea è condannato alle spese.
4)
La Repubblica francese, il Regno dei Paesi Bassi, la Repubblica di Polonia, il Regno di Svezia e il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord sopportano le proprie spese.
(1) GU C 151 del 26.5.2012.
Full & Egal Universal Law Academy