23.11.2013
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
C 344/35
Sentenza della Corte (Settima Sezione) del 10 ottobre 2013 — Commissione europea/Repubblica italiana
(Causa C-353/12) (1)
(Inadempimento di uno Stato - Aiuti di Stato - Aiuto a favore della Ixfin SpA - Aiuto illegittimo e incompatibile con il mercato interno - Recupero - Mancata esecuzione)
2013/C 344/60
Lingua processuale: l'italiano
Parti
Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: D. Grespan, B. Stromsky e S. Thomas, agenti)
Convenuta: Repubblica italiana (rappresentanti: G. Palmieri, agente, E. De Giovanni, avvocato dello Stato)
Oggetto
Inadempimento di uno Stato — Omessa adozione delle misure necessarie a conformarsi agli articoli 2, 3 e 4 della decisione C(2009) 8123 della Commissione, del 28 ottobre 2009, relativa all’aiuto di Stato C-59/07 al quale l’Italia ha dato esecuzione a favore di Ixfin SpA (GU L 167, pag. 39) — Obbligo di recuperare immediatamente gli aiuti dichiarati illegittimi ed incompatibili con il mercato comune e di informarne la Commissione — Impresa in stato fallimentare — Assenza di impossibilità assoluta di esecuzione
Dispositivo
1)
La Repubblica italiana, non avendo preso, entro i termini imposti, tutti i provvedimenti necessari per recuperare presso la Ixfin SpA l’aiuto di Stato dichiarato illegittimo e incompatibile con il mercato interno dall’articolo 1 della decisione 2010/359/CE della Commissione, del 28 ottobre 2009, relativa all’aiuto di Stato C-59/07 (ex N 127/06 e NN 13/06) cui l’Italia ha dato esecuzione a favore di Ixfin SpA, e non avendo comunicato alla Commissione europea, entro il termine assegnato, le informazioni elencate all’articolo 4 di tale decisione, è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza dell’articolo 288, quarto comma, TFUE nonché degli articoli da 2 a 4 della predetta decisione.
2)
La Repubblica italiana è condannata alle spese.
(1) GU C 287 del 22.9.2012.
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