22.2.2014
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
C 52/17
Sentenza della Corte (Ottava Sezione) del 12 dicembre 2013 — Commissione europea/Repubblica italiana
(Causa C-411/12) (1)
(Inadempimento di uno Stato - Aiuti di Stato - Tariffa elettrica agevolata - Decisione 2011/746/UE - Aiuti incompatibili con il mercato interno - Recupero - Omessa esecuzione entro il termine impartito)
2014/C 52/27
Lingua processuale: l'italiano
Parti
Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: B. Stromsky, D. Grespan e S. Thomas, agenti)
Convenuta: Repubblica italiana (rappresentanti: G. Palmieri, agente, assistita da S. Fiorentino, avvocato dello Stato)
Oggetto
Inadempimento di uno Stato — Aiuti di Stato — Omessa adozione delle misure necessarie a conformarsi agli articoli 3, 4 e 5 della decisione 2011/746/UE della Commissione, del 23 febbraio 2011, relativa agli aiuti di Stato cui l’Italia ha dato esecuzione a favore di Portovesme Srl, ILA SpA, Eurallumina SpA e Syndial SpA (GU L 309, pag. 1) — Obbligo di recuperare senza indugio gli aiuti dichiarati illegali e incompatibili con il mercato comune e di informarne la Commissione
Dispositivo
1)
La Repubblica italiana, non avendo adottato entro il termine impartito tutte le misure necessarie per recuperare presso la Portovesme Srl e la Eurallumina SpA l’aiuto di Stato dichiarato illegale e incompatibile con il mercato interno dall’articolo 2 della decisione 2011/746/UE della Commissione, del 23 febbraio 2011, relativa agli aiuti di Stato C-38/B/04 (ex NN 58/04) e C-13/06 (ex N 587/05) cui l’Italia ha dato esecuzione a favore di Portovesme Srl, ILA SpA, Eurallumina SpA e Syndial SpA, è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza degli articoli 3 e 4 di tale decisione.
2)
La Repubblica italiana è condannata alle spese.
(1) GU C 355 del 17.11.2012.
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