26.5.2012
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
C 151/25
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Hovrätten för Nedre Norrland (Svezia) il 26 marzo 2012 — ÖFAB, Östergötlands Fastigheter AB/1) Frank Koot 2) Evergreen Investments AB
(Causa C-147/12)
2012/C 151/40
Lingua processuale: lo svedese
Giudice del rinvio
Hovrätten för Nedre Norrland
Parti
Ricorrente: ÖFAB, Östergötlands Fastigheter AB
Convenuti:
1)
Frank Koot
2)
Evergreen Investments AB
Questioni pregiudiziali
1)
Se i punti 1 e 3 dell’articolo 5 del regolamento (CE) n. 44/2001 del Consiglio concernente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l’esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale (1) debbano essere interpretati nel senso che, nelle controversie in materia di indennizzo, costituiscano una deroga di portata generale alla regola principale enunciata all’articolo 2.
2)
Se la nozione di «materia di illeciti civili dolosi o colposi» ai sensi dell’articolo 5, punto 3, del regolamento debba essere interpretata nel senso che la disposizione comprenda l’azione promossa da un creditore contro un membro del consiglio di amministrazione di una società, qualora siffatta azione si fondi sul fatto che il membro del consiglio di amministrazione risponde dei debiti della società, allorché abbia omesso di adottare misure formali per il controllo della situazione economica della società, continuandone invece l’attività e contraendo ulteriori debiti a carico della stessa.
3)
Se la nozione di «materia di illeciti civili dolosi o colposi» ai sensi dell’articolo 5, punto 3, del regolamento debba essere interpretata nel senso che la disposizione comprenda l’azione promossa da un creditore contro un socio di una società, qualora siffatta azione si fondi sul fatto che il socio risponde dei debiti della società, allorché l’azionista ne continui l’attività, nonostante la società risulti sottocapitalizzata e dovrebbe essere messa in liquidazione.
4)
Se la nozione di «materia di illeciti civili dolosi o colposi» ai sensi dell’articolo 5, punto 3, del regolamento debba essere interpretata nel senso che la disposizione comprenda l’azione promossa da un creditore contro un socio di una società che si sia impegnato a pagare i debiti della stessa.
5)
In caso di risposta affermativa al quesito di cui al punto 2, se un eventuale danno si consideri realizzato nei Paesi Bassi oppure in Svezia qualora il membro del consiglio di amministrazione sia domiciliato nei Paesi Bassi, mentre gli inadempimenti agli obblighi del consiglio di amministrazione riguardino una società di diritto svedese.
6)
In caso di risposta affermativa ai quesiti di cui ai punti 3 e 4, se un eventuale danno si consideri realizzato nei Paesi Bassi oppure in Svezia qualora il socio sia domiciliato nei Paesi Bassi, mentre la società sia di diritto svedese.
7)
Se, appurato che i punti 1 e 3 dell’articolo 5 del regolamento siano applicabili a una o più delle situazioni descritte, per l’applicazione dei siffatti punti assuma rilievo il fatto che un credito sia stato ceduto dal creditore originario a un altro soggetto.
(1) GU L 12, pag. 1.
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