21.7.2012
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
C 217/11
Ricorso proposto il 16 maggio 2012 — Commissione europea/Repubblica francese
(Causa C-237/12)
2012/C 217/24
Lingua processuale: il francese
Parti
Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: B. Simon e J. Hottiaux, agenti)
Convenuta: Repubblica francese
Conclusioni della ricorrente
—
dichiarare che la Repubblica francese, non avendo garantito la corretta e completa attuazione di tutti i requisiti di cui agli allegati II e III alla direttiva 91/676/CEE del Consiglio, del 12 dicembre 1991, relativa alla protezione delle acque dall'inquinamento provocato dai nitrati provenienti da fonti agricole (1), è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza dell’articolo 5, paragrafo 4, e degli allegati II (A.1, A.2, A.3 e A.5) e III (1.1, 1.2, 1.3 e 2) a detta direttiva;
—
condannare la Repubblica francese alle spese.
Motivi e principali argomenti
La Commissione contesta alla convenuta di non aver attuato correttamente e completamente tutti i requisiti di cui all’articolo 5, paragrafo 4, e agli allegati II (A.1, A.2, A.3 e A.5) e III (1.1, 1.2, 1.3 e 2) alla direttiva 91/676/CEE. La Commissione nutre dubbi circa la conformità della legislazione nazionale con il diritto dell’Unione vertente:
—
sui periodi in cui l’applicazione al terreno di fertilizzanti non è opportuna, se non vietata;
—
sulla capacità dei depositi per effluenti da allevamento;
—
sul metodo di calcolo della quantità di azoto da utilizzare per una fertilizzazione equilibrata;
—
sulla limitazione quantitativa dello spargimento degli effluenti da allevamento;
—
sulla disciplina dello spargimento su terreni in ripida pendenza;
—
sulla disciplina dello spargimento su terreni saturi d’acqua, inondati, gelati o innevati.
(1) GU L 375, pag. 1.
Full & Egal Universal Law Academy