27.10.2012
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
C 331/15
Ricorso proposto il 4 settembre 2012 — Commissione europea/Repubblica di Slovenia
(Causa C-406/12)
2012/C 331/24
Lingua processuale: lo sloveno
Parti
Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: P. Hetsch, L. Nicolae e M. Žebre)
Convenuta: Repubblica di Slovenia
Conclusioni della ricorrente
La Commissione chiede che la Corte voglia:
—
constatare che, non avendo adottato tutte le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per trasporre la direttiva 2009/136/CE (1) del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 novembre 2009, recante modifica della direttiva 2002/22/CE (2) relativa al servizio universale e ai diritti degli utenti in materia di reti e di servizi di comunicazione elettronica, della direttiva 2002/58/CE (3) relativa al trattamento dei dati personali e alla tutela della vita privata nel settore delle comunicazioni elettroniche e del regolamento (CE) n. 2006/2004 sulla cooperazione tra le autorità nazionali responsabili dell’esecuzione della normativa a tutela dei consumatori, o comunque avendo omesso di comunicare alla Commissione l’avvenuta adozione di dette disposizioni, la Repubblica di Slovenia è venuta meno agli obblighi imposti dall’articolo 4 della citata direttiva;
—
condannare la Repubblica di Slovenia, ex articolo 260, paragrafo 3, TFUE, a pagare, a motivo dell’inadempimento dell’obbligo di comunicare tutte le misure di trasposizione della citata direttiva 2009/136/CE, una penalità dell’ammontare di EUR 6 531,84 al giorno a partire dalla data di pronuncia della sentenza nella presente causa;
—
condannare la Repubblica di Slovenia alle spese.
Motivi e principali argomenti
Il termine per la trasposizione della direttiva è scaduto il 25 maggio 2011.
(1) GU L 337, pag. 11.
(2) GU L 108, pag. 51.
(3) GU L 201, pag. 37.
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