26.1.2013
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
C 26/38
Ricorso proposto il 26 novembre 2012 — Commissione europea/Repubblica di Slovenia
(Causa C-538/12)
2013/C 26/71
Lingua processuale: lo sloveno
Parti
Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: P. Hetsch, A. Tokár e D. Kukovec)
Convenuta: Repubblica di Slovenia
Conclusioni della ricorrente
La Commissione chiede che la Corte voglia:
—
dichiarare che la Repubblica di Slovenia, non avendo adottato tutte le misure legislative, regolamentari e amministrative necessarie per trasporre la direttiva 2009/81/CE (1) del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 luglio 2009, relativa al coordinamento delle procedure per l’aggiudicazione di taluni appalti di lavori, di forniture e di servizi nei settori della difesa e della sicurezza da parte delle amministrazioni aggiudicatrici/degli enti aggiudicatori, e recante modifica delle direttive 2004/17/CE (2) e 2004/18/CE (3), o comunque avendo omesso di comunicare alla Commissione le suddette misure, ha violato gli obblighi ad essa incombenti in forza dell’articolo 72, paragrafo 1, della succitata direttiva;
—
condannare la Repubblica di Slovenia, ai sensi dell’articolo 260, paragrafo 3, TFUE, al pagamento di una penalità di EUR 7 038,72 al giorno, calcolati dal giorno della pronuncia della sentenza nella presente causa;
—
condannare la Repubblica di Slovenia alle spese.
Motivi e principali argomenti
Il termine per la trasposizione della direttiva è scaduto il 21 agosto 2011.
(1) GU L 216, pag. 76.
(2) GU L 134, pag. 1.
(3) GU L 134, pag. 114.
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