9.2.2013
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
C 38/15
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal tribunal d'instance d'Orléans (Francia) il 6 dicembre 2012 — LCL Le Crédit Lyonnais, SA/Fesih Kalhan
(Causa C-565/12)
2013/C 38/20
Lingua processuale: il francese
Giudice del rinvio
Tribunal d’instance d’Orléans
Parti
Ricorrente: LCL Le Crédit Lyonnais, SA
Convenuto: Fesih Kalhan
Questione pregiudiziale
Se l’esigenza di sanzioni efficaci, proporzionate e dissuasive, prevista dall’articolo 23 della direttiva 2008/48/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2008, relativa ai contratti di credito ai consumatori (1) e che abroga la direttiva 87/102/CEE, in caso di inadempimento, da parte dei creditori, degli obblighi sanciti dalla direttiva, osti all’esistenza di norme che permettono al creditore, sanzionato con la decadenza dal suo diritto agli interessi come previsto dalla legislazione francese, di beneficiare, dopo la pronuncia della sanzione, di interessi esigibili automaticamente a un tasso legale maggiorato di cinque punti due mesi dopo una decisione giudiziaria esecutiva, sulle somme ancora dovute dal consumatore.
(1) Direttiva 2008/48/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2008, relativa ai contratti di credito ai consumatori e che abroga la direttiva 87/102/CEE del Consiglio (GU L 133, pag. 66).
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