16.3.2013
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
C 79/8
Ricorso proposto il 20 dicembre 2012 — Commissione europea/Repubblica di Polonia
(Causa C-598/12)
2013/C 79/14
Lingua processuale: il polacco
Parti
Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: P. Hetsch, O. Beynet e K. Herrmann, agenti)
Convenuta: Repubblica di Polonia
Conclusioni della ricorrente
—
dichiarare che, non avendo adottato tutte le disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative necessarie a conformarsi agli articoli 2 (punti 1, 22, 32 e 33), 3 (paragrafi 7, 8 e 13), 6 (paragrafi 1 e 3), 9-11, 13, 14 e 17-23, 16 (paragrafi 1 e 2), 26 (paragrafo 2, lettere b), c) e d), terza e quarta frase), 29, 38 (paragrafi 1-4), 39 (paragrafi 1-4), 40 (paragrafi 1-3 e 5-7), e ai punti 1 e 2 dell’allegato I della direttiva 2009/72/CE (1), e comunque non avendone informato la Commissione, la Repubblica di Polonia è venuta meno agli obblighi incombentile in forza dell’articolo 49, paragrafo 1, di tale direttiva;
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condannare la Repubblica di Polonia, conformemente all’articolo 260, paragrafo 3, TFUE, al pagamento di una penalità, per inadempimento dell’obbligo di comunicazione delle misure di trasposizione della direttiva 2009/72/CE, pari ad EUR 84 378,24 al giorno, a decorrere dal giorno della pronuncia nella presente causa;
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condannare la Repubblica di Polonia alle spese.
Motivi e principali argomenti
Il termine per la trasposizione della direttiva 2009/72/CE è scaduto il 3 marzo 2001.
(1) GU L 211, pag. 55.
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