28.4.2014
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
C 129/36
Sentenza del Tribunale della funzione pubblica (Terza Sezione) del 12 marzo 2014 — CR/Parlamento
(Causa F-128/12) (1)
((Funzione pubblica - Remunerazione - Assegni famigliari - Assegni per figli a carico - Ripetizione dell’indebito - Intenzione di indurre l’amministrazione in errore - Prova - Inopponibilità all’amministrazione del termine quinquennale per proporre la domanda di ripetizione dell’indebito - Eccezione di illegittimità - Procedura precontenziosa - Regola della concordanza - Eccezione di illegittimità sollevata per la prima volta nel ricorso — Ricevibilità))
2014/C 129/43
Lingua processuale: il francese
Parti
Ricorrente: CR (rappresentanti: avv.ti A. Salerno e B. Cortese)
Convenuto: Parlamento europeo (rappresentanti: V. Montebelle-Demogeot e E. Taneva, agenti)
Interveniente a sostegno del convenuto: Consiglio dell’Unione europea (rappresentanti: M. Bauer e A. Bisch, agenti)
Oggetto
Domanda di annullamento della decisione di procedere, in applicazione dell’articolo 85, paragrafo 2, dello Statuto, al recupero di tutti gli assegni per figli a carico indebitamente percepiti dal ricorrente e non solo di quelli che ha indebitamente percepito negli ultimi cinque anni.
Dispositivo
1)
Il ricorso è respinto.
2)
CR sopporta le proprie spese ed è condannato a sopportare le spese sostenute dal Parlamento europeo.
3)
Il Consiglio dell’Unione europea, parte interveniente, sopporta le proprie spese.
(1) GU C 26 del 26/01/2013, pag. 73.
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