11.8.2012
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
C 243/18
Sentenza del Tribunale del 4 luglio 2012 — Laboratoires CTRS/Commissione
(Causa T-12/12) (1)
(Medicinali per uso umano - Autorizzazione all’immissione in commercio del medicinale Orphacol - Lettera che informa la ricorrente dell’intenzione della Commissione di rifiutare l’autorizzazione - Ricorso per carenza - Presa di posizione della Commissione - Irricevibilità - Ricorso di annullamento - Adozione di una nuova decisione - Non luogo a statuire)
2012/C 243/35
Lingua processuale: l’inglese
Parti
Ricorrente: Laboratoires CTRS (Boulogne-Billancourt, Francia) (rappresentanti: K. Bacon, barrister, M. Utges Manley e M. Barnden, solicitors)
Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: E. White e L. Banciella, agenti)
Intervenienti a sostegno della ricorrente: Repubblica ceca (rappresentanti: M. Smolek e D. Hadroušek, agenti), Repubblica francese (rappresentanti: G. de Bergues, agente), nonché Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (rappresentanti: E. Jenkinson e S. Ossowski, successivamente E. Jenkinson e H. Walker, agenti, assistiti da J. Holmes, barrister)
Oggetto
Domanda intesa a far constatare una carenza da parte della Commissione per essersi questa illegittimamente astenuta dall’adottare una decisione definitiva in merito alla domanda di autorizzazione all’immissione in commercio del medicinale Orphacol e, in subordine, una domanda di annullamento della decisione, che si asserisce essere contenuta nella lettera della Commissione del 5 dicembre 2011, di non concedere alla ricorrente la suddetta autorizzazione
Dispositivo
1)
Il ricorso per carenza è irricevibile.
2)
Non luogo a statuire sulla domanda di annullamento formulata in subordine.
3)
La Commissione è condannata a sopportare le proprie spese nonché quelle dei Laboratoires CTRS.
4)
La Repubblica ceca, la Repubblica francese e il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord sopporteranno le loro spese.
(1) GU C 58 del 25.2.2012.
Full & Egal Universal Law Academy