7.7.2014
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
C 212/27
Sentenza del Tribunale del 21 maggio 2014 — Commissione/Macchia
(Causa T-368/12 P) (1)
((«Impugnazione - Funzione pubblica - Agenti temporanei - Contratto a tempo determinato - Decisione di non rinnovo - Competenza del Tribunale della funzione pubblica - Articolo 8, primo comma, del RAA - Dovere di sollecitudine - Nozione di interesse del servizio - Divieto di statuire ultra petita - Principio del contraddittorio»))
2014/C 212/32
Lingua processuale: il francese
Parti
Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: J. Currall e D. Martin, agenti)
Controinteressato nel procedimento: Luigi Macchia (Varese, Italia) (rappresentanti: S. Rodrigues, A. Blot e C. Bernard-Glanz, avvocati)
Oggetto
Impugnazione intesa all’annullamento della sentenza del Tribunale della funzione pubblica dell’Unione europea (Terza Sezione), del 13 giugno 2012, nella causa F-63/11, Macchia/Commissione (F-63/11, non ancora pubblicata nella Raccolta).
Dispositivo
1)
La sentenza del Tribunale della funzione pubblica dell’Unione europea (Terza Sezione) del 13 giugno 2012, Macchia/Commissione (F-63/11) è annullata nella parte in cui ha annullato la decisione del direttore generale dell’Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) del 12 agosto 2010 recante rigetto della domanda di proroga del contratto di agente temporaneo del sig. Luigi Macchia e ha respinto, conseguentemente, la domanda di reintegrazione del sig. Macchia in seno all’OLAF e la domanda di risarcimento del danno materiale subito, in quanto premature.
2)
L’impugnazione è respinta quanto al resto.
3)
La causa è rinviata dinanzi al Tribunale della funzione pubblica.
4)
Le spese sono riservate.
(1) GU C 311 del 13.10.2012
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