19.10.2015
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
C 346/15
Sentenza del Tribunale dell'8 settembre 2015 — Ministry of Energy of Iran/Consiglio
(Causa T-564/12) (1)
((«Politica estera e di sicurezza comune - Misure restrittive adottate nei confronti dell’Iran allo scopo d’impedire la proliferazione nucleare - Congelamento dei capitali - Obbligo di motivazione - Diritti della difesa - Diritto ad una tutela giurisdizionale effettiva - Errore di valutazione - Violazione dei diritti fondamentali - Proporzionalità»))
(2015/C 346/17)
Lingua processuale: l'inglese
Parti
Ricorrente: Ministry of Energy of Iran (Teheran, Iran) (rappresentante: M. Lester, barrister)
Convenuto: Consiglio dell’Unione europea (rappresentanti: M. Bishop e A. De Elera, agenti)
Oggetto
Domanda di annullamento parziale della decisione 2012/635/PESC del Consiglio, del 15 ottobre 2012, che modifica la decisione 2010/413/PESC, concernente misure restrittive nei confronti dell’Iran (GU L 282, pag. 58), e del regolamento di esecuzione (UE) n. 945/2012 del Consiglio, del 15 ottobre 2012, che attua il regolamento (UE) n. 267/2012, concernente misure restrittive nei confronti dell’Iran (GU L 282, pag. 16).
Dispositivo
1)
Il ricorso è respinto.
2)
Il Ministry of Energy of Iran è condannato alle spese.
(1) GU C 55 del 23.2.2013.
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