23.2.2013
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
C 55/22
Ricorso proposto il 18 dicembre 2012 — PAN Europe en Stichting Natuur en Milieu/Commissione
(Causa T-574/12)
2013/C 55/40
Lingua processuale: l’olandese
Parti
Ricorrenti: Pesticide Action Network Europe (PAN Europe) (Bruxelles, Belgio) e Stichting Natuur en Milieu (Utrecht, Paesi Bassi) (rappresentanti: avv. F. Martens)
Convenuta: Commissione europea
Conclusioni
Le ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
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annullare la decisione del 16 ottobre 2012 della convenuta, con cui sono state dichiarate ricevibili ma infondate le domande delle ricorrenti di riesame del regolamento (CE) n. 149/2008 della Commissione del 29 gennaio 2008, che modifica il regolamento (CE) n. 396/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio e definisce gli allegati II, III e IV, che fissano i livelli massimi di residui per i prodotti compresi nell'allegato I del suddetto regolamento (GU L 58, pag. 1);
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condannare la convenuta alle spese del procedimento.
Motivi e principali argomenti
A sostegno del loro ricorso, le ricorrenti adducono un motivo unico relativo alla violazione degli articoli 11, 168, 169 e 191 TFUE, degli articoli 7, 35 e 38 della Carta fondamentale dei diritti dell’Unione europea, degli articoli 1, 14, n. 2, 22, 23, 24 e 25 del regolamento (CE) n. 396/2005 (1), degli articoli 5 e 7 del regolamento (CE) n. 178/2002 (2) e degli articoli 4 e 10 della direttiva n. 91/414/CEE (3).
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Le ricorrenti negano che i livelli massimi di residui (LMR) vengano stabiliti al livello più basso raggiungibile conformemente alle buone pratiche agricole.
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Le ricorrenti sostengono che i fascicoli non sono stati esaminati rigorosamente. La convenuta adduce in particolare che gli articoli 22-25 del regolamento (CE) n. 396/2005 non stabiliscono in alcun modo il procedimento per la valutazione completa di tutto il fascicolo nel corso della prima adozione di LMR provvisori.
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Inoltre, non sarebbe stata presa in considerazione l’esposizione cumulativa dei consumatori.
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Infine, un gran numero di LMR provvisori violerebbe i criteri relativi alla salute.
(1) Regolamento (CE) n. 396/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 febbraio 2005, concernente i livelli massimi di residui di antiparassitari nei o sui prodotti alimentari e mangimi di origine vegetale e animale e che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio (GU L 70, pag. 1).
(2) Regolamento (CE) n. 178/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 28 gennaio 2002, che stabilisce i principi e i requisiti generali della legislazione alimentare, istituisce l'Autorità europea per la sicurezza alimentare e fissa procedure nel campo della sicurezza alimentare (GU L 31, pag. 1).
(3) Direttiva 91/414/CEE del Consiglio, del 15 luglio 1991, relativa all'immissione in commercio dei prodotti fitosanitari (GU L 230, pag. 1).
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