4.8.2014
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
C 253/12
Sentenza della Corte (Nona Sezione) del 22 maggio 2014 — Commissione europea/Repubblica italiana
(Causa C-339/13) (1)
((Inadempimento di uno Stato - Direttiva 1999/74/CE - Articoli 3 e 5, paragrafo 2 - Divieto di allevare galline ovaiole in gabbie non modificate - Allevamento di galline ovaiole in gabbie non conformi ai requisiti derivanti da tale direttiva))
2014/C 253/15
Lingua processuale: l’italiano
Parti
Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: D. Bianchi e B. Schima, agenti)
Convenuta: Repubblica italiana (rappresentanti: G. Palmieri, agente, F Urbani Neri, avvocato dello Stato)
Oggetto
Inadempimento di uno Stato — Violazione degli articoli 3 e 5, paragrafo 2, della direttiva 1999/74/CE del Consiglio, del 19 luglio 1999, che stabilisce le norme minime per la protezione delle galline ovaiole (GU L 203, pag. 53)
Dispositivo
1)
La Repubblica italiana, non avendo garantito che, a partire dal 1o gennaio 2012, le galline ovaiole non fossero più tenute in gabbie non modificate, è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza degli articoli 3 e 5, paragrafo 2, della direttiva 1999/74/CE del Consiglio, del 19 luglio 1999, che stabilisce le norme minime per la protezione delle galline ovaiole.
2)
La Repubblica italiana è condannata alle spese.
(1) GU C 252 del 31.8.2013.
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