15.6.2015
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
C 198/9
Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 16 aprile 2015 — Commissione europea/Repubblica federale di Germania
(Causa C-591/13) (1)
((Inadempimento di uno Stato - Normativa tributaria - Differimento della tassazione delle plusvalenze generate dalla cessione a titolo oneroso di alcuni beni d’investimento - Recupero dell’imposta - Libertà di stabilimento - Articolo 49 TFUE - Articolo 31 dell’accordo SEE - Disparità di trattamento tra stabili organizzazioni situate nel territorio di uno Stato membro e stabili organizzazioni situate nel territorio di un altro Stato membro dell’Unione europea o dello Spazio economico europeo - Proporzionalità))
(2015/C 198/11)
Lingua processuale: il tedesco
Parti
Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: W. Mölls e W. Roels, agenti)
Convenuta: Repubblica federale di Germania (rappresentanti: T. Henze e K. Petersen, agenti)
Dispositivo
1)
Adottando e mantenendo in vigore il regime fiscale previsto all’articolo 6b dell’Einkommensteuergesetz (legge relativa all’imposta sul reddito), che subordina il beneficio del differimento della tassazione delle plusvalenze generate dalla cessione a titolo oneroso di un bene di investimento che fa parte del patrimonio di una stabile organizzazione del soggetto passivo situata nel territorio tedesco, alla condizione che tali plusvalenze siano reinvestite nell’acquisto di beni sostitutivi che fanno parte del patrimonio di una stabile organizzazione del soggetto passivo situata in tale territorio, la Repubblica federale di Germania è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti ai sensi degli articoli 49 TFUE e 31 dell’accordo sullo Spazio economico europeo, del 2 maggio 1992.
2)
La Repubblica federale di Germania è condannata alle spese.
(1) GU C 24 del 25.1.2014.
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