21.9.2015
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
C 311/6
Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 16 luglio 2015 — Commissione europea/Repubblica italiana
(Causa C-653/13) (1)
((Inadempimento di uno Stato - Ambiente - Direttiva 2006/12/CE - Articoli 4 e 5 - Gestione dei rifiuti - Regione Campania - Sentenza della Corte - Constatazione di un inadempimento - Parziale mancata esecuzione della sentenza - Articolo 260, paragrafo 2, TFUE - Sanzioni pecuniarie - Penalità - Somma forfettaria))
(2015/C 311/06)
Lingua processuale: l’italiano
Parti
Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: D. Recchia e E. Sanfrutos Cano, agenti)
Convenuta: Repubblica italiana (rappresentanti: G. Palmieri, agente, assistita da S. Fiorentino, avvocato dello Stato)
Dispositivo
1)
Non avendo adottato tutte le misure necessarie che l’esecuzione della sentenza Commissione/Italia (C-297/08, EU:C:2010:115) comporta, la Repubblica italiana ha violato gli obblighi che le incombono in virtù dell’articolo 260, paragrafo 1, TFUE.
2)
La Repubblica italiana è condannata a pagare alla Commissione europea, sul conto «Risorse proprie dell’Unione europea», una penalità di EUR 1 20 000 per ciascun giorno di ritardo nell’attuazione delle misure necessarie per conformarsi alla sentenza Commissione/Italia (C-297/08, EU:C:2010:115), a partire dalla data della pronuncia della presente sentenza e fino alla completa esecuzione della sentenza Commissione/Italia (C-297/08, EU:C:2010:115).
3)
La Repubblica italiana è condannata a pagare alla Commissione europea, sul conto «Risorse proprie dell’Unione europea», una somma forfettaria di EUR 20 milioni.
4)
La Repubblica italiana è condannata alle spese.
(1) GU C 93 del 29.3.2014.
Full & Egal Universal Law Academy