25.5.2013
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
C 147/7
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale di Roma (Italia) l’11 febbraio 2013 — Mediaset SpA/Ministero dello Sviluppo Economico
(Causa C-69/13)
2013/C 147/11
Lingua processuale: l’italiano
Giudice del rinvio
Tribunale di Roma
Parti nella causa principale
Ricorrente: Mediaset SpA
Convenuto: Ministero dello Sviluppo Economico
Questioni pregiudiziali
1)
Se il giudice nazionale, chiamato a pronunciarsi sull’importo dell’aiuto di Stato il cui recupero è stato disposto dalla Commissione europea, sia ormai vincolato, sia sotto il profilo del «se» che sotto quello del «quanto», alla decisione della Commissione europea del 24 gennaio 2007 adottata all’esito della procedura relativa all’aiuto di Stato C-52/2005, come integrata dalle determinazioni assunte dalla Commissione europea con le note dell’11 giugno 2008 COMP/H4/EK/cd D(2008) 127 e 23 ottobre 2009 COMP/H4/CN/si D(2009)230 e confermata dalla Corte di giustizia con la sentenza del 15.06.2010 emessa all’esito della causa T-177/07.
2)
In caso contrario, se la Corte di giustizia nell’affermare con la sentenza del 15.06.2010 emessa all’esito della causa T-177/07, la competenza del giudice nazionale a pronunciarsi sull’importo dell’aiuto di Stato, ha inteso limitare un tale potere alla quantificazione di un importo che, in quanto rapportato ad un aiuto di Stato effettivamente eseguito o conseguito, debba necessariamente assumere un valore positivo e non possa pertanto essere pari a zero;
3)
se, invece la Corte di giustizia, nell’affermare, con la sentenza del 15.06.2010 emessa all’esito della causa T-177/07, la competenza del giudice nazionale a pronunciarsi sull’importo dell’aiuto di Stato, ha inteso attribuire al giudice nazionale un potere di valutare la pretesa restitutoria esteso sia al «se» che al «quanto» e, quindi, anche il potere di negare ogni obbligo restitutorio.
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