23.11.2013
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
C 344/44
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Najvyšší súd Slovenskej republiky (Slovacchia) il 19 agosto 2013 — Milica Široká/Úrad verejného zdravotníctva Slovenskej republiky
(Causa C-459/13)
2013/C 344/75
Lingua processuale: lo slovacco
Giudice del rinvio
Najvyšší súd Slovenskej republiky
Parti
Ricorrente: Milica Široká
Resistente: Úrad verejného zdravotníctva Slovenskej republiky
Questioni pregiudiziali
1)
Se l’articolo 35 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, nello spirito della tradizione giuridica europea, debba essere interpretato nel senso che ciascun titolare di tale diritto ha la facoltà di scegliere se avvalersi dell’accesso alla prevenzione sanitaria e a cure mediche o rifiutarlo, indipendentemente dalle condizioni obbligatorie stabilite dalle legislazioni e dalle prassi nazionali, o se invece l’interesse generale a garantire un alto livello di tutela della salute dei cittadini europei non consenta al singolo una scelta siffatta.
2)
Se l’articolo 168 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare i suoi paragrafi 1 e 4, lettera c), debba essere interpretato nel senso che l’obiettivo dell’Unione, in particolare, di prevenzione delle malattie e affezioni ed eliminazione delle fonti di pericolo per la salute fisica e mentale non consente al cittadino europeo di rifiutare le vaccinazioni cosiddette obbligatorie, in quanto con tale comportamento sorge una minaccia per la sanità pubblica.
3)
Se la potestà dei genitori, ai sensi dell’articolo 33 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, in combinato disposto con l’articolo 6, paragrafo 3, del Trattato sull’Unione europea, il quale riguarda in particolare il principio unificante delle tradizioni costituzionali comuni, sia sovraordinata rispetto all’interesse generale alla tutela della salute, a vantaggio delle cure dei genitori sui figli minori.
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